Martedì 2 dicembre 2025 – La novantasettesima settimana della campagna “Martedì contro la pena di morte” prosegue con lo sciopero della fame dei detenuti in 55 carceri del Paese.
Questa settimana, segnata dall’aumento delle esecuzioni, è tra le più sanguinose del 2025: in soli dieci giorni quasi 100 detenuti sono stati messi a morte.
Nel comunicato di questa settimana, la campagna “Martedì contro la pena di morte” sottolinea:
«Di fronte a questa ondata di esecuzioni, ci si aspetta che la società civile, il mondo politico, gli studenti e tutte le coscienze sensibili si uniscano in sostegno ai condannati a morte e alle famiglie in cerca di giustizia. È il momento di far risuonare ovunque, con ogni mezzo possibile, il “no alla pena di morte”, per togliere al regime teocratico il suo principale strumento di repressione e aprire la strada alla libertà e al diritto del popolo di decidere del proprio futuro